Parrucche e protesi, siliconiche, pellicola e lace.

La protesi capillare rappresenta la soluzione non chirurgica alla caduta dei capelli. Si tratta di un insieme di tessuti o di una combinazione di resine alle quali sono innestati dei capelli.

L’obiettivo è simulare l’aspetto di una folta chioma e di ridonare sicurezza e autostima a coloro che, affetti da caduta dei capelli e calvizie, non riescono a vivere serenamente la propria dimensione sociale, familiare e lavorativa.

Ogni protesi rappresenta un pezzo unico, poiché è realizzata per una determinata persona e si adatta alle sue richieste e caratteristiche fisiche.

In passato le tecnologie erano più rudimentali e molto spesso la pelle del cuoio capelluto risentiva dell’applicazione di sistemi protesici. Al giorno d’oggi, le tecnologie sono più evolute e le caratteristiche e le esigenze della pelle sono tenute in considerazione al fine di evitare irritazioni e danni temporanei o permanenti.

Protesi siliconiche

Sono le più diffuse e conosciute. Essendo molto spesse e resistenti non richiedono un alto livello di manutenzione.

Il loro spessore rappresenta un punto di forza ma allo stesso tempo un aspetto negativo. Offrono, infatti, densità molto elevate poiché permettono l’innesto di capelli con una direzione verticale. Allo stesso tempo, però, non consentono al portatore di pettinare i capelli all’indietro.

Chi indossa questo tipo di protesi poco traspiranti si sottopone poco spesso a sedute di manutenzione, durante le quali la pelle viene detersa e disinfettata. Non è raro, quindi, che queste persone soffrano di irritazioni cutanee.

 

Protesi a pellicola

Le protesi a pellicola offrono risultati estetici migliori rispetto alle siliconiche e, anche in questo caso, il livello di manutenzione richiesto è medio-basso.

Hanno l’aspetto di una membrana sottilissima, tuttavia la linea frontale può essere scoperta solo parzialmente e la pelle non può traspirare del tutto.

La protesi a pellicola si ancora alla pelle attraverso dei tape e gli eventuali fenomeni di irritazione si limitano ai pochi centimetri di contatto tra questi e la pelle.

 

Protesi lace

Si tratta della protesi di ultima generazione. È l’impianto più sottile e invisibile disponibile sul mercato. I capelli si legano alla retina tramite dei nodi che sono poi scoloriti in modo che risultino invisibili.

Esistono due diverse tipologie di protesi lace:

  • Lace spessi: ideali per coloro che si trovano alle prime armi;
  • Lace Swiss: la migliore dal punto di vista estetico, è considerata completamente invisibile.

Uno degli aspetti positivi di questi impianti protesici è il fatto che sia possibile, per chi li indossa, scoprire completamente il frontale. Uno dei maggiori difetti è dato dalla necessità di processi di manutenzione lunghi ed elaborati. Si utilizzano colle all’acqua, meno resistenti ma poco dannose e irritanti per la pelle, e anche colle chimiche, più resistenti ma più aggressive.

 

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